Caterina Siragusa Solina

Lo strumento della Provvidenza


(1888-1981)

E' l'8 giugno del 1967. Alcuni Missionari Oblati di Maria Immacolata cercano una casa dove poter accogliere dei giovani desiderosi di vivere un'esperienza di vita evangelica comunitaria. L'assidua ricerca si conclude con l'incontro inatteso di una anziana signora, Caterina Siragusa Solina, che, durante l'estate, da Roma si trasferiva a Marino, ove possedeva una grande proprietà con varie case, di cui una disabitata e malandata. "La circostanza che fece decidere la benefattrice a darci in uso una sua casa di Marino - narra p. Santino Bisignano orni- fu che andarono da lei il giorno del Corpus Domini. Il giorno in cui tanti anni prima era stato ucciso un padre Oblato che l'aveva tanto aiutata spiritualmente: P. Armando Messuri". Nessuno immaginava una tale provvidenziale coincidenza. E poi, perché tanta prontezza nel fare una donazione ad uno sconosciuto missionario solo perché appartenente alla stessa congregazione di p. Messuri? Cos'è che aveva reso così importante p. Messuri agli occhi della signora Solina? "Dall'età di 26 anni - così raccontava un giorno la nobildonna - ero ammalata a causa di un forte esaurimento. Questa situazione mi obbligava ad un quasi completo isolamento. Pensai di acquistare anche una villa a Marino per passarvi i me¬si estivi e fu lì che incontrai p. Messuri, cappellano delle attigue Suore della Santa Famiglia di Bordeaux. Quando venne a trovarmi la prima volta, al solo vederlo ebbi la immediata sensazione di aver incontrato qualcuno che avrebbe avuto un posto importante nella mia vita. Egli irradiava un qualcosa; in una parola irradiava Dio. Era dì pochis¬sime parole. Il suo metodo dì apostolato non era tanto la parola, quanto l'azione. Vedendolo vivere, agire, era come se parlasse ininterrottamente. Che dire del conforto morale e delle benefiche conseguenze che ne derivarono in tutti i campi ? Era troppo bello per poter durare e infatti non durò. E' a tutti nota la drammatica vicenda che ce lo tolse. Mi nacque allora un desiderio: dedicare la proprietà di Marino in perpetuo ricordo del P. Armando Messuri. Ho fatto diversi tentativi in varie direzioni ma, per un motivo o per un altro, il progetto non è andato mai in porto. Erano passati vent'anni dalla sua morte, io ero giunta in età avanzata e niente era stato ancora stabilito. Fu così che un padre Oblato chiese di vedermi il giorno della festa del Corpus Domini. Questo fu un segno esplicito che mi indicò chiaramente la volontà di p. Messuri ".

Missionari Oblati di Maria Immacolata - Corso Vittoria Colonna 158, 00047 Marino Laziale, ROMA